mercoledì 4 giugno 2014

SCRIGNI DUCALI AL MIELE CON MOUSSE DI MOSCATO, MELE E FICHI CARAMELLATI

Per preparare questa ricetta la mia cucina si è trasformata ed è stata catapultata nel Medioevo, ho cercato ingredienti attinenti al periodo e evitato utensili e attrezzature moderne...vi chiedere perché o se sia impazzita improvvisamente! Presto detto! Ho raccolto una sfida e l'ho vinta!

Con questa ricetta  dal sentore antico ho partecipato al contest di Cascina San Cassiano " Ricette d'altri tempi" e mi sono classificata al primo posto della classifica generale! Non mi piace celebrarmi ma in questo caso ci tenevo a condividere con voi questa vittoria, perchè per me è molto importante! Ho già partecipato ad altri contest di Cascina San Cassiano, vincendoli o piazzandomi in buone posizioni ma ogni volta partecipare per me è emozionante! Già perchè non sono contest come tutti gli altri perchè sono molto particolari nei loro temi e per nulla facili. Ecco perchè vi parlavo di "una sfida"!

Ringrazio i giudici per aver apprezzato e premiato la mia ricetta e l'impegno e l'attenzione che ci ho messo per idearla sono stati ripagati!

Un grazie a Cascina San Cassiano per gli ottimi prodotti che mi ha fornito in tempi velocissimi per la preparazione dei miei scrigni.

Un grazie particolare e sentito va a Federico e Beatrice, alle belle parole che hanno usato per proclamare la mia vittoria...mi ha emozionato tantissimo! E a loro, che ormai considero amici, vanno anche i miei più grandi complimenti per la diretta live streaming che hanno condotto su youtube per annunciare i vincitore del contest, al di là del risultato mi sono divertita molto a seguirvi!



Ora, se vi va fate girare l'orologio al contrario e tornate indietro nel tempo fino al lontano Medioevo.....



Siamo nella cucina del marchese di Monferrato è il XIV secolo anno del Signore  1416. Sono tutti in fermento per l’arrivo imminente del duca Amedeo di Savoia da poco ordinato a tal lignaggio dal Rex Romanorum Sigismondo di Lussemburgo. Tutta la servitù è al lavoro da ancor  prima del canto del gallo e il banchetto di benvenuto è quasi pronto. Anche i dolci sono stati quasi ultimati dagl’impareggiabili cuochi, scrigni preziosi ricchi del nettare di queste terre spremuto dalle loro migliori uve che si mescolano alla dolcezza delle mele del priore e dei fichi essiccati provenienti da terre lontane, eccoli impreziositi dallo stemma del ducato in onore dell’illustre ospite e del suo seguito…







INGREDIENTI:


Frolla al miele
 150gr di burro,
 30gr di farina di mandorle,
 1 pizzico di sale,
 2 uova,
 250gr di farina 00 macinata a pietra Molino Marino,
 1 cucchiaino di bicarbonato d’ammonio
Ripieno
1 mela grossa,
 fichi secchi,
100gr di panna,

4 cucchiai di zucchero,


Occorre innanzitutto preparare l’impasto che accoglierà il ripieno.
In un mortaio pestare bene le mandorle fino a sbriciolarle ed ottenere una farina dopo averle tostate leggermente sul fuoco. Metterle in una ciotola e  unire la  farina di grano.

In una ciotola diversa lavorare il burro finché non sarà diventato una crema con un cucchiaio e aggiungere il miele e lavorarli bene finché non saranno diventati un composto cremoso, incorporare un po’ di sale aggiungere l'uovo amalgamandolo bene e la polvere lievitante (bicarbonato d’ammonio)
Aggiungere le farine tutte in una volta e impastare a mano sul piano di lavoro, velocemente.

Coprire con un panno e lasciar riposare in un luogo fresco per almeno qualche ora in modo che il burro si ricompatti.

Stendere la pasta in uno strato sottile con il matterello su di un piano infarinato e tagliarla con delle piccole formine rotonde di circa (8cm) e rivestire degli stampini creando dei piccoli contenitori. Cuocere in forno caldo (180°) per 10 minuti circa rigirando le formine di tanto in tanto.

Con una formina rotonda un po’ più piccola ricavare tanti tondi quanti sono gli scrigni.

Con la pasta avanzata ricavare degli stemmi, spennellare la superficie del tondo con un uovo sbattuto e applicare al centro uno stemma su ognuno. Cuocere alla stessa temperatura degli scrigni ma per 5 minuti. Entrambi dovranno essere belli dorati.

In una padella a bordi alti mettere le mele sbucciate e tagliate a tocchettini con un cucchiaio di miele, aggiungere poi il burro aromatizzato, sfumare con un goccio di moscato e far cuocere qualche minuto.
Aggiungere i fichi tagliati a pezzettini e un po' di cannella e cuocere per qualche altro minuto.

Sbattere leggermente con una frusta a mano la panna e incorporarla alla mousse di moscato.


Distribuire la mousse con un cucchiaio in ogni scrigno e sopra distribuirvi i fichi e le mele. Spolverare con la cannella a piacere e coprire con il coperchietto preparato in precedenza.

Per lucidare gli scrigni fare uno sciroppo di zucchero: mettendo in un tegame 4 cucchiai di zucchero e uno di acqua fredda. Far bollire fino a che lo zucchero non sarà completamente sciolto e versarlo sugli scrigni e farlo asciugare.