mercoledì 30 marzo 2011

BACI DI DAMA

Eccomi finalmente! Lo so vi avevo abbandonato per qualche giorno ma ero presissima in una corsa contro il tempo e la burocrazia per terminare la mia tesi... ce l'ho fatta oggi l'ho depositata e così poso tornare alla cucina ... e al blog ( dove almeno non c'è un'assistente universitario che mi dice che non so scrivere!) .... bè dovrò ancora discuterla davanti a una commissione ..ma non pensiamoci al momento o mi viene la pelle d'oca ...

Quale migliore occasione se non questa per presentarvi uno dei dolcetti che più amodella mia regione? Farei indigestione tranquillamente di Baci di Dama..senza dubbio! La ricetta che ho seguito è del Cucchiaio d'Argento.

ps una delle ultime foto scattate con la mia Niky... ora è dal "dottore" a riparare chissà quando me la ridaranno? Sigh! Sob!





  
INGREDIENTI:

100gr di margarina vallè,
70gr di Mandorle spelate,
30gr di zucchero semolato,
1 uovo,
70gr di zucchero a velo,
100gr di farina 00,
100gr di fecola,
aroma di vaniglia,
mezza tavoletta di cioccolato fondente,



Tritare nel mixer le mandorle con lo zucchero semolato.
In una ciotola capiente mescolare burro freddo di frigo , la farina e la fecola; unire poi lo zucchero a velo, le mandorle e l'aroma di vaniglia e lavorarle fino ad avere un panetto che andrà avvolto in pellicola trasparente e messo in frigo per almeno mezz'ora.
Formare delle palline e metterle su una placca da forno foderata da carta forno appiattendoli leggermente e cercando di farli della stessa dimensione e cercando di ottenere un numero pari alla fine.
Cuocere in forno caldo a 170° per circa 18/20 minuti.
Far sciogliere a bagno maria la cioccolata fondente poi con un cucchiaino meterne un goccio nel mezzo di una pallina e accoppiarne una sopra, fino a finirle.


Con questa ricetta partecipo al contest di Farina Lievito e Fantasia :


giovedì 17 marzo 2011

CUORI TRICOLORI



Art 1 Cost. : " L'Italia è una Repubblica democratica,  fondata sul lavoro. La sovranità appartiene  al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione"

Questo è l'augurio che faccio alla nosta Italia ... che possa essere davvero così....

Basta con la seriosità.. ecco dei cuoricini dolci e tricolori fatti con lo stampo 6 cuori Amelie della Guardini che non mi delude mai ... un silicone formidabile che permette di sformare le preparazioni con estrema facilità.








INGREDIENTI :
Per 9 cuori
400 ml panna liquida accaddì
100ml di latte di soia
3 cucchiai rasi di zucchero
18 gr colla di pesce
1 fiala di aroma alla vaniglia
200gr di lamponi
5 kiwi
100 gr Zucchero


Frullare i lamponi con un frullatore ad immersione e passare la polpa in un colino in modo da eliminare i semi. Ammollare in acqua fredda 3 fogli di gelatina.
Metterle in un pentolino la polpa di lamponi con 40gr di zucchero e un goccio di vino bianco e far scaldare qualche minuto. Scioglierci dentro la gelatina.
Farla intiepidire un poco e versarla sulle basi degli stampini a cuore Amelie della Guardini per e mettere in frigorifero per mezz'oretta.
Ammollare 10gr di gelatina in fogli in acqua fredda per la panna cotta. In un pentolino antiaderente mettere la panna, il latte e lo zucchero e la vaniglia; portare a bollore e far sobbollire qualche minuto. Spegnere il fuoco e sciogliere nella panna la gelatina ammollata e ben strizzata. Lasciare leggermente intiepidire poi versarla sulla gelatina di lamponi e mettere in frigo nuovamente per un'altra mezzoretta.
Frullare i kiwi con un frullatore ad immersione e passare la polpa in un colino in modo da eliminare i semi. (come già fatto per la gelatina di lamponi) Ammollare in acqua fredda 6gr di gelatina in  fogli.
Mettere in un pentolino la polpa di kiwi con 40gr di zucchero e far scaldare qualche minuto. Scioglierci dentro la gelatina strizzata.
Versare la gelatina di kiwi sulla panna cotta e mettere nuovamente in frigorifero per almeno due orette.
Sformare i cuoricini delicatamente e decorare con un lampone e una fettina di kiwi ognuno.






Con questa ricetta partecipo al contest di Antonella





domenica 13 marzo 2011

TORTA SPRING GARDEN

Vedendo queste prime giornate di sole e di temperature più miti avevo deciso di celebrare in anticipo la primavera..questa mattina mi sveglio e cosa mi trovo? La pioggia!!!!..Ma è mai possibile che questo grigiume non se ne vada via? Visto che ai tropici non posso migrare causa incombenza tesi di laurea, ho deciso di non farmi scoraggiare e come auspicio di un arrivo pressocchè veloce- si spera - della primavera sono andata per la mia strada..ed ecco qui la mia interpretazione allegra e gioiosa spring season.. e poi detto fra noi non vedevo l'ora di provare la forma SPRINGLIFE inviatami da SILIKOMART... la trovo molto originale e graziosa e poi quasi inutile a dirlo di un silicone eccezionale....accompagnata poi con la gustosissima marmellata alle albicocche della linea PIU' FRUTTA DIET della VIS  portandomi avanti per la prova costume ;-) : sarà anche diet ma è buonissima, sembra di magiare una bella albicocca fresca e succosa!  









INGREDIENTI:
125gr di margarina vallè senza grassi idrogenati,
150gr di zucchero tipo zefiro,
5 uova,
150gr di farina di riso,
100gr di fecola di patate,
1 bustina di lievito per dolci,
buccia grattugiata di un limone,
1 pizzico di sale,
Topping
200gr di marmellata alle albicocche Più frutta diet,
3 fogli di gelatina,


Setacciare la farina con il lievito e la fecola. far sciogliere in microonde la margarina e farla intiepidire. Montare con lo sbattitore elettrico le uova intere a temperatura ambiente  con lo zucchero, fino ad avere un composto cremoso. Aggiungere un pizzico di sale e la buccia grattugiata di limone. Incorporare le polveri setacciate mescolandole delicatamente dall'alto verso il basso. Versare il composto nello stampo da torta Springlife della Silikomart e  cuocere 180° per circa 35 minuti. Far intiepidire prima di sformare. (se non facevo attenzione quando la capovolgevo la torta mi cadeva..incredibile come si stacchi bene e senza difficoltà dalla forma).
Lavare e asciugare bene lo stampo. Far ammollare in acqua fredda la gelatina per 10 minuti circa.
Sciogliere in un pentolino la marmellata alle albicocche con un goccio di vino bianco e scioglierci dentro la gelatina ben strizzata. Far intiepidire e poi versare nello stampo Springlife, coprendo solo il fondo far intiepidire e rimettere la torta capovolta all'interno. Far rapprendere in frigorifero  un'oretta. Sformare (anche adesso verrà via liscia come l'olio).
Spolverare la torta di zucchero a velo a piacere (io purtroppo non ne avevo in casa) e buona merenda!


Con questa ricetta partecipo al contest di Come si fa a ....








        

mercoledì 9 marzo 2011

DOLCEZZE AL CACAO CON MOUSSE DI FRAGOLE

Lo so sono un po' in ritardo ma auguri a tutte le donne per la nostra festa... e lasciatemi fare una citazione...il mio amico Tao ci ha fatto una bellissima dedica non posso che girarla a tutte voi che mi seguite..maschietti non prendetevela a male...


"A TUTTE VOI: Creature uniche ed insostituibili, delicate ed eteree come farfalle ma forti e temibili come possenti tigri. Capaci di essere dolci come il miele ed insieme potenti come il più terribile veleno. A tutte voi, amiche, nemiche, madri, sorelle, compagne, amanti... buon otto marzo. Nella speranza sempre che un giorno non sia più necessario dedicarvi una sola giornata per ricordarsi quanto siete indispensabili per l'equilibrio di questo frammento d'universo."  Tao 

INGREDIENTI:
Pan di spagna al cacao
4 uova,
120gr di zucchero semolato,
90gr di farina di riso,
30gr di cacao amaro,
1 fialetta di aroma alla vaniglia,
Mousse di fragole
250gr di panna da montare (io ho usato quella accadì a ridotto contenuto di lattosio)
500gr di fragole
8 cucchiaini di zucchero (dipende dalla dolcezza delle fragole)
2 cucchiai di zucchero per la panna
2 fogli di gelatina
Guarnizione
2/3 fragole
Gelatina neutra
Nocciole tritate

Preparare il pan di spagna:
Scaldare le uova mescolandole con lo zucchero in un pentolino finchè non avranno raggiunto i 42 gradi circa. Metterle in una ciotola e montarle con lo sbattitore elettrico per almeno 15 minuti. Incorporare l'aroma alla vaniglia e la farina setacciata con il cacao a poco a poco, mescolando delicatamente dall'alto verso il basso. Imburrare con margarina e infarinare una teglia con cerchio apribile da 24cm. Cuocere in forno caldo a 160° per circa 45 miuti. Sformare e lasciar rafreddare su una gratella.
Quando sarà freddo tagliare in due strati il pan di spagna e da ognuno dei due ricavare con il coppa pasta Guardini dei tondini.

Frullare le fragole con il frullatore ad immersione e passarle in un colino b(eccetto qualcuna per la guarnizione). Scaldare con lo zucchero in un pentolino e scioglierci dentro la gelatina già fatta ammollare in acqua fredda e strizzata bene. Far intiepidire.

Montare a neve ferma la panna con due cucchiai di zucchero. Incorporare a cucchiaiate alla polpa di fragole mescolando delicatamente dall’alto al basso.

Mettere un tondino di pandispagna nel coppa pasta guarnire con mousse di fragole spremuta con un sac-a- poche al centro del tondino. Coprire con un altro cerchietto di pandispagna e ripetere l’operazione. Terminare con un terzo dischetto. Sfilare il coppa pasta e così via. Spalmare la mousse sui bordi delle tortine formate e coprire con granella di nocciole. Tagliare a metà le fragole tenute da parte e spennellarle di gelatina neutra o di albicocche e metterle a mo di decorazione sulle tortine e spennellare la superficie con un altro po’ di gelatina. Mettere in frigo un paio d’ore prima di servire.

sabato 5 marzo 2011

CHEESECAKE GODURIOSO .... per Gio

Ieri è stato il compleanno della mia amica Gio alias la Lupa, che mi aveva chiesto espressamente un cheesecake per giunta al cioccolato e fragole (capitolando poi su quest'ultime cedendo ai lamponi vista l'allergia del lupo a questi frutti adorabili)...non ne avevo mai preparato uno, ma il fatto di vederlo far fuori in meno della metà del tempo, che ci ho messo a prepararlo mi dice che forse, forse era proprio buono.... e ho fatto felici le papille gustatitve della mia amicona.... e non solo mi sa....




INGREDIENTI:
Per la base 
250gr di biscotti secchi (io ho usato i frollini al farro Alce Nero)
2 cucchiai di zucchero di canna
70gr di margarina (io ho usato la vallè senza grassi idrogenati )
70gr di nocciole tritate
Crema
4 albumi
200gr di zucchero semolato
 60gr di acqua
succo di limone, un goccio
250gr di mascarpone
1 vasetto di yogurt bianco zimil
10gr di gelatina in fogli
cacao amaro 6 cucchiai
1/2 tazzina di latte (io di  soia)
1 fialetta di aroma alla vaniglia
Gelatina ai lamponi
250gr di lamponi
100gr di zucchero semolato
6gr di gelatina in fogli
1 goccio di vino bianco
Glassa a specchio
50gr di panna da montare vegetale
50gr di acqua
80gr di zuccchero semolato
30gr di cacao amaro setacciato
1 foglio e 1/2 di gelatina
Coulisse di lamponi
125gr di lamponi
6 cucchiai di zucchero a velo
Guarnizione
lamponi freschi
gelatina neutra o di albicocche
panna vegetale da montare
nocciole tritate


Mescolare i biscotti tritati con le nocciole fatte prima tostare e poi tritate.Aggiungere lo zucchero e  amalgamarvi la margarina fatta sciogliere in microonde o a bagnomaria. Mettere la base in una teglia da 24vcm  (la cui base andrà rivestita da carta forno e le pareti ricoperte da pellicola trasparente)  e livellarla bene appiattendola con il dorso di un cucchiaio cercando di renderla il più uniforme possibile. Mettere in frigorifero. 

Preparare la meringa italiana: In unpentolino far cuocere 100gr di zucchero semoplato con l'acqua e il succo di limone e portare a 121°; intanto montare con le fruste elettriche gli albumi a temperatura ambiente con lo zucchero rimasto. Quando lo sciroppo di zucchero avrà raggiunto la temperatura aggiungerlo a filo agli albumi continuando a montarli finchè non saranno ben sodi. Far riposar ein frigorifero. Ammollare in acqua fredda la gelatina per la crema.  In una ciotola lavorare il mascarpone, con lo zucchero e il cacao e la vaniglia. Sciogliere la gelatina in un po' di latte caldo e aggiungerla al mascarpone amalgamandola bene. Incorporare, mescolando delicatamente dall'alto al basso la meringa.
Versare metà del ripieno sulla base di biscotti e mettere in frigorifero.
 
Preparare la gelatina di lamponi: Frullare con un frullatore ad immersione i lamponi e filtrare la purea ottenuta in un colino, in modo da eliminare i semi. Far ammollare la gelatina in acqua fredda. Scaldare una parte dei lamponi in un pentolino con lo zucchero e il succo di limone per qualche minuto. Chiudere il fuoco e  aggiungere la gelatina ben strizzata e farla sciogliere bene. Aggiungere la purea tenuta da parte, mescolare e far intiepidire.
Versare la gelatina di lamponi intiepidita sulla torta spandendola uniformemente e far indurire in congelatore per qualche minuto. Tirare fuori il cheescake e coprire con la crema al mascarpone rimasta e livellare bene. Riporre in frigorifero per una notte.
 
Il giorno dopo preparare la glassa : Mescolare lo zucchero, il cacao setacciato, l’acqua e la panna. Portare a bollore e raggiungere circa la temperatura di 100°C. Ammollare  la gelatina in acqua fredda per circa 10 minuti, strizzarla e aggiungerla alla salsa. Rimescolare. Setacciare con un colino a maglie fitte e attendere che la glassa sia intiepidita prima di utilizzarla sulla mousse. Va versata piano, a cucchiaiate in modo da ricoprire l’intera superficie del dolce. Decorare con ciuffetti di panna vegetale montata e sopra ognuno un lampone spennellato di gelatina per lucidarlo e granella di  nocciole. 

Servire a piacere con una coulisse di lamponi: Frullare i lamponi con lo zucchero a velo con un frullatore ad immersione e passare in un colino così si eliminano i semini dei lamponi e mettere in una ciotola.


Ecco qui la fetta....

mercoledì 2 marzo 2011

GIRELLE AL BURRO AROMATIZZATO E TACCHINO

E dopo tanto dolce...ecco qui un antipastino veloce veloce che andrà via in modo ancora più veloce.... 




 INGREDIENTI:
150gr di burro chiarificato
sale
prezzemolo tritato qb
erba cipollina qb
2hg di tacchino arrosto a fette
1 confezione di pane bianco per tramezzini

Lavorare il burro chiarificato lasciato a temperatura ambiente per almeno mezz'ora con il prezzemolo tritato, l'erba cipollina tritata, e un pizzico di sale fino ad avere una crema.

farcire ogni strisica di pane per tramezzini lasciandola intera e mettere sopra delle fettine di tacchino arrosto. Arrotolare stretto il pancarrè facendo però attenzione a non romperlo e chiuderlo con degli stuzzicadenti.

Mettere in frigo a riposare per almeno due orette. Prima di servire tagliare i rotoli di pane in tante girelle non troppo sottili e disporle su un vassoio da portata.