domenica 27 giugno 2010

CROSTATA ALLE ALBICOCCHE CON CRUMBLE DI MANDORLE




E' arrivato il caldo finalmente! Basta pioggia.. ed io mi sono quasi del tutto rimessa in sesto, così che mi sono trovata questa domenica a cucinare e spadellare alla grande (veramente ho iniziato già ieri) perchè questa sera sono stata invitata a una cena a base di porchetta...si proprio quella vera, cotta per lungo tempo allo spiedo,  che gira...gira...gira..ed è squisita e sono stata caldamente invitata a preparare un dolce...anzi due,  dato che saremo circa 20 persone...e che metà dei commensali non è una buona forchetta...di più... su richiesta esplicita , quindi, porterò una bella pere e cioccolato (che io non mangerò, visto che il cibo degli dei mi è stato bandito) e di testa mia ho deciso di sperimentare qualcosa di nuovo...l'idea iniziale era di usare le albicocche (frutto che adoro e che fortunatamente posso mangiare) ma non sapevo proprio come..così leggendo qui mi sono ispirata e ho scoperto una base per crostate fenomenale che si stende a meraviglia e che credo userò spesso...come anche per la crema...per il resto ho lasciato abbastanza libera la fantasia.

PS: A breve metterò il nuovo logo che è pronto! Sono davvero contenta..non è farina del mio sacco mi sono affidata a chi è del mestiere e sono proprio soddisfatta :-)


INGREDIENTI:

300 gr farina 00
130 gr di margarina
1 uovo intero
1 tuorlo
100 gr zucchero
1 bustina di lievito per dolci
70 gr di mandorle tritate
aroma di vaniglia

Ripieno:
Marmellata di albicocche
6 albicocche abbastanza grandi
1 uovo
50gr di margarina bio fusa
100gr di latte di soia
50gr di farina 00
100gr di zucchero
aroma di vaniglia

Crumble:
70gr di mandorle tritate
150gr di farina 00
125gr di margarina bio
125gr di zucchero di canna


Impastare la margarina, con lo zucchero e un pizzico di sale. Aggiungere l'uovo e poi il tuorlo quando l'impasto è ben amalgamato. aggiungere le mandorle tritate, l'aroma di vaniglia e il lievito e mescolare bene. Da ultimo aggiungere la farina setacciata e due cucchiai di acqua fredda e quando il composto sarà bello consistente dall'essere lavorato con le mani, riversarlo su un tagliere infarinato e impastare velocemente in modo che il burro non si scaldi. Avvolgere in pellicola trasparente  e far riposare un'oretta in frigorifero.
Imburrare e infarinare uno stampo da 26cm di diametro. Stendere la pasta con il mattarello e rivestire la teglia; bucherellare con una forchetta il fondo e stendere un velo di marmellata di albicocche e ricoprire con le albicocche fresche lavate e asciugate bene e tagliate a tocchetti. Preparare la crema: Con una frusta a mano sbattere l'uovo con lo zucchero e aggiungere la farina setacciata e l'aroma di vaniglia. Aggiungere il latte fatto scaldare a 40° e la margarina fusa,  a bagno maria e raffreddata. Versare la crema sulle albicocche.
Preparare il crumble:  mettere in una ciotola la farina con lo zucchero e la margarina e le mandorle tritate; con le dita mescolare ottenendo delle briciole e ricoprire le albicocche uniformemente. Cospargere con un po' di zucchero di canna e cuocere per circa un'ora a 160°





Con questa ricetta partecipo al contest di Panna Cioccolato e Fantasia

giovedì 24 giugno 2010

TORTA DI MELE E MANDORLE

Manco un po' dal blog lo so ...vi sono mancata? Diciamo che dapprima mi sono dedicata anima e corpo a una torta di compleanno per la mia amica Claudia (ho usato per la prima volta la MMF), solo che per cause sopravvenute il risultato a livello estetico non è stato dei migliori, così niente foto e vedrò se postare lo stesso la torta visto che chi l'ha mangiata ha detto che era molto buona :-)...Già...chi l'ha mangiata...come potrete capire io non ho potuto nemmeno assaggiarla visto he sono dieta in bianco causa influenza intestinale e qui chiuderei :-P... oggi però ristabilita un attimino...o quasi ...mi sono rimessa ai fornelli perchè avevo promesso ad alcuni colleghi che avrei portato una torta al lavoro, così da allietare il fatto che invece di starcene a casa per la festività ( a Torino oggi c'è la festa patronale di San Giovanni e in giro sembrava fosse il 15 di agosto visto il deserto...) e a guardarci la partita dell'Italia (che abbiamo visto comunque al lavoro ma forse era meglio non farlo) dovevamo lavorare..sigh sigh... così visto i pochi frutti concessimi (e sì ho scoperto nel frattempo di essere intollerante anche all'istamina e quindi sono stata costretta a depennare parecchie cosine buone dalla mia alimentazione)...e considerando che il detto dice..una mela al giorno leva il medico di torno...ho optato per una ricetta classica che la mia mamma fa sempre da una vita....arricchendola un po' con delle mandorle..eccola qui:





INGREDIENTI:

160gr di zucchero
300gr di farina
150gr dimargarina vegetale
6 uova
3 mele
1 bustina di lievito per dolci
80gr di mandorle
zucchero di canna
Cannella a piacere
1 pizzico di sale



 
Setacciare la farina con il lievito.
Far fondere la margarina a bagnomaria e far raffreddare a temperatura ambiente.
Montare le uova intere a temperatura ambiente (2 ore fuori dal frigo) e lo zucchero con uno sbattitore elettrico o con una frusta a mano fino ad avere un composto soffice e cremoso. Aggiungere un pizzico di sale . Incorporare poco per volta la farina setacciata con lievito, mescolando con un cucchiaio di legno delicatamente dall'alto al basso fino ad averla incorporata tutta. Aggiungere la margarina mescolando sempre delicatamente e 2 mele sbucciate e tagliate a tocchetti e le mandorle tritate lasciandone un pugnetto da parte. A piacere aggiungere una spolverata di cannella
Imburrare e infarinare una teglia e versare il composto e livellarlo bene; mettere sopra le fettine della melea rimasta a raggiera in modo da coprire tutta la superficie, spolverare con zucchero di canna cannella a piacere e le mandorle rimaste.. Cuocere in forno caldo a 160° per circa 55 minuti.



Questa ricetta partecipa alla raccolta di Noi due in cucina

martedì 8 giugno 2010

CROSTATA MORBIDA DI CREMA PASTICCERA E FRAGOLE

Questa è stata davvero improvvisata! Volevo preparare un dolcino da portare alla mia amica Claudia per tirarla un po' su di morale visto che il suo cagnolone non stava bene ma avevo poco tempo ed essendo festa ( era il 2 giugno ndr) i negozi vicino casa erano chiusi....coì avevo in casa le fragole e mi sono messa all'opera pensando subito alla pasta frolla visto che sono ancora alla ricerca della mia ricetta fidata ho voluto provare quella descritta nel libro Dolcezze senza latte e senza uova (Di Debora Castro ediz. RED) ma seguendo le sue indicazioni (che ogni volta che seguo devo dire non sbagliano mai)..anche se le dosi del libro le cambierei un po' perche la pasta era un po' dura da stendersi quindi o ci va più margarina o meno farina :-)..In ogni caso ed è quello che conta alla mia amica è piaciuta molto e la vorrei comunque dedicare a Raoulino che stia sempre meglio e torni a essere il solito re del quartiere (e non solo).




Pasta frolla morbida:
350gr di farina 00,
120gr di zucchero semolato,
130gr di margarina bio,
un cucchiaino di estratto di vaniglia,
2 tuorli,
1/2 bustina di lievito,
Crema pasticcera:
250ml di latte di soia,
2 tuorli,
20gr di farina di riso,
60gr di zucchero,
buccia grattugiata di un limone
limoncello
Fragole
marmellata di fragole
zucchero di canna
uovo sbattuto per decorare
 

Preparare la frolla mettendo in una ciotola la margarina a tocchetti, la vaniglia e lo zucchero e impastare bene con le punte delle dita.
Aggiungere i tuorli e amalgamare con un cucchiaio di legno o una frusta a mano.
Su una spianatoia mettere la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale e fare un buco al centro dove andrà versato il composto di margarina e uova, impastare velocemente fino ad avere un panetto omogeneo e lineare, che andrà avvolto in pellicola trasparente e messo a riposare in frigorifero un oretta.
Preparare intanto la crema pasticcera mettendo a scaldare il latte in un pentolino e in un altro pentolino mettere i tuorli e mescolarli con lo zucchero semolato con una frusta, aggiungere la buccia grattugiata di limone e la farina setacciata. Versare sul ocmposto di tuorli il latte caldo a filo mescolando sempre con la frusta e mettere sul fuoco finchè non si sarà rassodata. Coprire la superficie con un foglio di pellicola in modo che aderisca ma non sia tirata sui bordi (così non si forma la pellicina) e far raffreddare a temperatura ambiente e poaggiungere a piacere del limoncello.
Stendere (quando avrà riposato) 3/4 di pasta frolla tra due fogli di carta forno e rivestire uno stampo da crostata. Bucherellare la superficie con una forchetta e spalmare un velo di marmellata di fragole. Riempire con la crema pasticcera ben livellata con una spatola e posizionare le fragole tagliate in 4 su tutta la superficie a raggiera. Stendere la restante pasta frolla e coprire la crostata chiudendo bene i bordi con la pasta. spennellare con un uovo sbattuto e cospragere con un po' di zucchero di canna (io avendo avanzato e dei tocchetti di frolla ho fatto una rosellina con le foglie per decorare...solo che dopo la cottura è diventato un coso informe) cuocere in forno caldo a 170° per 40 minuti.

domenica 6 giugno 2010

TORTA SOFFICE DI ANANAS E LAMPONI

Fino ad ora i miei amici hanno solo assunto il ruolo di assaggiatori...ma dal momento che sono anche buoni chuochi iniziano ad ispirarmi anche con le loro ricette...infatti questa torta l'ho mangiata qualche settimana fa da Giops e l'ho trovata molto fresca e golosa...mi sono fatta dare subito la ricettina a cui ho apportato solo qualche variaz cpme il limoncello al posto del rum che non avevo e ho aggiunto qualche lampone come marchio di fabbrica...devo dire che gustata dopo una cena in giardino al fresco della sera non è stata niente male...






INGREDIENTI:

4 uova
120/130gr  di zucchero semolato (se si usa il rum o il cognac  200gr)
200gr di margarina bio
250gr di farina di riso (200gr di farina 00)
1 bicchierino da liquore di limoncello (o cognac o rum)
1 bnicchierino di succo di ananas sciroppato
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 confezione di ananas sciroppato
Qualche lampone fresco
Grlatina neutra a piacere
Per il caramello:
50 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di acqua

Far fondere a bagno maria la margarina e farla poi raffreddare a temperatura ambiente.
Scaldare un po' le uova con lo zucchero, mescolando con una frusta fino a 42/45°, poi metterle in una ciotola capiente e montarle con uno sbattitore elettrico per circa 10 minuti.
Aggiungere la margarina, amalgamando con una spatola o un cucchiaio di legno delicatamente dall'alto verso il basso, aggiungere  il limoncello, la vaniglia e la farina setacciata con il lievito, poco per volta, continuando sempre a mescolare delicatamente.
Ungere le pareti di una tortiera di 24cm di diametro con margarina fusa e infarinare leggermente, eliminando la farina in eccesso; metterla sul fuoco bassoe far sciogliere lo zucchero di canna con l'acqua faacendo poi in modo che il caramello si distribuisca uniformemente sulla base. Sistemarvi le fette di ananas (precedentemente sgocciolate), una accanto all'altra in cerchio e l'ultima al centro in ogni foro delle fette di ananas mettere un lampone con la punta verso il fondo e  versarvi sopra l'impasto lavorato.
Cuocere in forno caldo per circa 45 minuti a 160°. Quando pronta, con un coltellino staccare la torta dai bordi poi capovolgerla sul piatto da portata e sformarla subito (altrimenti dopo non si staccherà).

Io quando la torta si è raffreddata l'ho decorata con altri lamponi e ho spennellato la superficie di gelatina neutra.