mercoledì 31 marzo 2010

CODE DI GAMBERI AL SESAMO

E con questo post vi saluto..momentaneamente intendo ... venerdì parto per una mini-vacanza-ritorno-alle-origini a Firenze (eh sì è la mia mamma la toscanaccia...)...città e regione che adoro...non vedo l'ora di assaporare una bella fiorentina e altro ancora! ...Buona Pasqua a tutti voi che piano piano vi state affezionando a questo mio blog (spero..)


Nel preparare i crostini per i quali vi rimando al post precedente.... mi erano avanzate delle code di gambero così, giusto perchè non avevo altri milioni di cose da fare, mi sono ricordata una ricettina vista su SALE&PEPE di gennaio 2010 (pag 93)...così ...i gamberetti c'erano...il sesamo pure (anche se sarebbe più indicato quello chiaro e io avevo solo quello rosso )..ed  ecco uno stuzzichino ideale per l'aperitivo facile facile...


Per la preparazione:
Ho sbattuto con una forchetta un albume d'uovo  che ho leggermente salato e pepato poi ho intinto le code di gamberi (sgusciate e ripulite dal filetto nero) e le ho passate in un piattino che ho riempito di sesamo poi le ho fritte leggermente in padella con abbondante olio di semi di girasole e le ho scolate su un piatto coperto di carta assorbente... sono sparite in due secondi :-)


martedì 30 marzo 2010

CROSTINI CON CODE DI GAMBERO E PANCETTA

Dopo alcuni dolci...che se non si è capito sono la mia passione....ecco un'altra mia passione...gli antipasti...infatti in un pranzo salterei volentieri il primo e mi abbufferei di queste cosine sfiziose...in fondo se fosse diverso che piemontese sarei? (in effetti sono più Torinese che piemontese...vabbè)
Domenica la sorellina detta sore ha fatto il compleanno e come da tradizione in famiglia ha scelto il suo menù...a me è stato richiesto espressamente di  fare l'arrosto alle mele (non ho scattato foto purtroppo alla prossima occasione rimedierò e posterò pure la ricetta), la crostata ai lamponi che trovate QUI e appunto questi crostini di cui va matta e che sono semplici da fare...
Eccoli qui in due versioni:

La prima per tutti quelle persone che (fortunate loro) possono mangiare tutto....



e la seconda gluten&milk free:





Ed ecco la ricetta come la eseguo io...su Cucina con me l'originale....

INGREDIENTI:

30 code di gambero congelate,
15.fettine sottili di pancetta,
pan carrè a fette,
50gr di burro salato,
prezzemolo o erba cipollina fresca o aneto (in questo caso ho usato prezzemolo),
vino bianco,
sale,
pepe,


Scongelare, sgusciare e togliere il filo nero ai gamberi (è il passaggio che destesto di più..).
Lavorare il burro a crema aggiungendo le erbe (io ho messo appunto il prezzemolo fresco tritato bene).
Far tostare il pancarrè tagliato come si preferisce (io ho usato una forma a fiore per biscotti) e spennellarlo generosamente con il burro.
Avvolgere ogni coda di gambero bene in mezza fettina di pancetta e metterle su una pirofila unta con un po' di burro.
Bagnare con un po' di vino bianco salere e pepare leggermente e cuocere in forno caldo a 230° per circa 10 minuti (il mio forno richiede più tempo rispetto ai 5 minuti previsti dalla ricetta originale). Una volta pronti mettere ogni coda di gambero su un crostino. Scaldare leggermente prima di servire perchè sono ottimi da tiepidi.

Per la versione gluten&milk free ho semplicemente sostituito il burro con margarina bio che ho leggermente salato e il pancarrè con gallette di riso...data la dimensione ci starebbero bemne anche 2 gamberetti anzichè uno...ma a me erano avanzati quelli... :-)

martedì 23 marzo 2010

LA MIA TORTA QUADRO D'AUTORE ... liberamente ispirata da Luca Montersino











Ecco la torta del compleanno di Giops...come accennato nel post precedente...la foto non è delle migliori purtroppo avevano tutti fretta...c'er ala luce artificiale e non mi hanno concesso più di 5 minuti per immortalarla...e ce n'era bisogno visto che mi sono cimentanta nel tentativo di riprodurre la mitica QUADRO D'AUTORE di Montersino e da qui proviene la ricetta che ho cercato di seguire passo...o meglio ho cercato di raggiungere lo stesso risultato modificando gli ingredienti per le mie solite intolleranze e per le allergie alla panna e alle fragole del Lupo (nonchè fidanzato di Giops e nonchè altra cavia delle mie torte)..per farla breve non mi ritenevo soddisfattissima (sono sempre ipercritica con quello che faccio) ma nemmeno delusa...dopo averla vista spazzolare via in pochi minuti da intolleranti, allergigi e no..mi sono dovuta ricredere.
Qui di seguito la ricetta come da me modificata per l'originale vi rimando a questi video: Parte 1, Parte 2 e Parte 3.

INGREDIENTI:



per la base di pan di spagna:
3 uova,
90gr di zucchero,
45gr di farina di riso,
45gr di fecola di patate,
1 pizzico di sale,
aroma di vaniglia,

per la crema pasticcera al limoncello:

1l di latte di soia
6 tuorli
40gr di zucchero semolato
35gr di farina di riso
35gr di fecola di patate
buccia grattugiata di 1 limone
20gr di limoncello
17gr di gelatina in fogli

per la meringa italiana:
500gr di zucchero semolato
100gr di acqua
8 albumi



per la geleé ai lamponi:

375gr di lamponi,
110gr di zucchero,
succo di mezzo limone,
8 gr di gelatina in fogli.

frutta a piacere (io ho scelto kiwi e lamponi)
gelatina naturale
cioccolato fondente dell'alce Nero senza latte.



La sera precedente ho preparato la base di pan di spagna: Ho fatto scaldare i tuorli con lo zucchero mescolando con una frusta finchè non hanno raggiunto una temperatura di cca 45° C (non superare comunque i 47° C) e li ho montati con un frullino elettrico per ccirca 20 minuti. Ho poi aggiunto poco per volta la farina setacciata con la fecola mescolando con un cucchiaio  di legno dall'alto verso il basso per non smontare i tuorli. Ho aggiunto un pizzico di sale e un cucchiaino di aroma alla vaniglia e li ho mescolati nello stesso modo.
Ho imburrato le pareti di una teglia apribile del diametro di 26cm con della margarina bio e sul fondo ho messo un foglio di carta forno. Ho versato l'impasto e ho messo a cuocere in forno caldo a 160° per circa 15-18 minuti (io ho un forno elettrico non ventilato).
Il mattino seguente, ho preparato la crema chibouste unendo la crema pasticcera e la meringa: Innanzitutto ho messo i fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda posizionandoli uno per uno per evitare che rimanessero attaccati e non si ammorbissero bene) poi passare alla crema pasticcera mescolando a freddo i tuorli, con la farina, lo zucchero e la buccia grattugiata di limone mentre si fa scaldare in un pentolino il latte. Per ultimo aggiungere all'impasto il latte caldo, a filo, continuando a mescolare con una frusta a mano e passare poi sul fuoco a rassodare. Ho aggiunto una volta pronta la crema,  il limoncello e la gelatina in fogli ben strizzati. Bisogna preparare ora la meringa: in un pentolino mettere 400gr di zucchero semolato con l'acqua e far cuocere fino ad ottenere uno sciroppo e comunque fino a raggiungere una temperatura di 121°. Di tanto in tanto controllare la temperatura e nel frattempo iniziare a montare gli albumi, che devono essere a temperatura ambiente, con il rimanente zucchero. Una volta pronto lo sciroppo versarlo , a filo, mentre si continuano a montare gli albumi (versarlo sul lato della ciotola con gli albumi, il movimento delle fruste lo ingloberà naturalmente). Una volta pronta la meringa aggiungere in due volte la crema pasticcera (che deve essere ancora calda) mescolando delicatamente dall'alto verso il basso.
Ammollare ora i fogli di gelatina necessari per la geleè in acqua fredda (come prima) e frullare con un frullatore ad immersione i lamponi ben lavati e asciugati. Scaldare la purea di lamponi con lo zucchero e il succo di limone in un pentolino e portare a bollore. Spegnere il fuoco e aggiungere la gelatina strizzata. Mettere in frigorifero a raffreddare un po'.
Rivestire un cerchio del diamtero di 26cm con della pellicola trasparente che andrà tirata bene (ho spennellato i bordi esterni con margarina fusa in modo che la pellicola aderisse bene) e mettere la forma su un vassoio o la placca del forno. Posizionare sul fondo le fettine di kiwi e i lamponi interi sdraiati (in ordine sparso). riempire  un sac-a-poche di crema chibouste e andare a riempire piano gli spazi lasciati vuoti dalla frutta. Una volta riempiti tutti, coprire la frutta con uno strato di crema e livellare bene con una spatola. Cospargere la crema con la geleè di lamponi e completare con la crema chiubouste restante (sempre con il sac-a-poche seguire prima il contorno della forma e poi il centro. Bagnare il pan di spagna con acqua, zucchero e limoncello e posizionarlo sul dolce premendo bene ma delicatamente. Riporre in congelatore per circa 4 ore ( Montersino dice 2 ma forse sarà la vecchiaia del mio congelatore...ce ne sono volute il doppio).
Una volta pronto ho girato la forma togliendo la pellicola trasparente e con un accendino (non avevo di meglio) ho scaldato leggermente i bordi della forma e l'ho aperta. Ho preparato della gelatina naturale che ho spalmato sulla superficie e sui bordi. Con la frutt arimasta che ho intinto prima nella gelatina ho formato la decorazione e grattato da ultimo del cioccolato fondente. Ho poi conservato la torta in frigorifero fino a 10 minuti prima di servire.

sabato 20 marzo 2010

TORTA ALLA CREMA DI LIMONE




Anche se oggi il tempo lascia pensare il contrario … sta arrivando la primavera e io volendo sfidare questo cielo grigio ho avuto proprio voglia di cucinare qualcosa di primaverile, che mi desse la sensazione di leggerezza . Un paio di settimane fa c’è stato il compleanno di Giops [ a breve..spero posterò la torta che le ho fatto] … una mia cavia da torte … e Simo un’amica in comune, che sforna sempre cosine buone dal suo forno, ha portato una torta golosissima … che io ahimè non ho potuto nemmeno assaggiare, visto che conteneva latte e farina, ma mi è rimasta lì … un’acquolina che non vi dico! Li per li Simo non aveva le dosi giuste, ma mi ha spiegato che l’aveva fatta con una base di pasta frolla, una crema al limone sopra e copriva il tutto con un impasto da torta …. non ce la facevo ad aspettare dosi e modalità … l’ho detto che sono golosa? Perlopiù continuando la mia dieta forzata sono quasi diventata assatanata di dolci … tra parentesi … dalle analisi è escluso che sia celiaca … e-m-m-e-n-o-m-a-l-e! Ma appena scoperto per festeggiare mi sono infagocitata mezza pagnotta di vero pane..e.. ci ho messo due giorni a digerirlo … quindi rimangono in pole position le probabili intolleranze al frumento… o al lievito di birra … uff … e fino a giugno..niente visita allergologica … vabbè … allora continuerò con gli esperimenti culinari che non prevedano farina di frumento … lievito di birra.. e il latte … almeno a quello ci sono abituata.
Tornando al dolce … per la frolla nessun problema: ho la mia ricetta collaudata e testata con qualsiasi tipo di farine …. per la crema ho optato per una classica pasticcera al limone e per la copertura … bè mi sono messa un po’ a curiosare sul web e ho scoperto che questa torta assomiglia a una del mulino bianco e di ricette simili ne sono fioccate a iosa … comunque dopo un’attenta cernita ho scelto di optare per una “copertura” con pasta margherita seguendo la ricetta trovata su Dolci a go go.



INGREDIENTI:

per la pasta frolla:
150gr di farina di riso,
50gr di farina di mais “fioretto”
80g di zucchero,
80g di margarina bio,
2 tuorli,
1/2 bustina di lievito per dolci,
la scorza di 1/2 limone grattugiata,
1 pizzico di sale,

per la crema al limone:

250gr di latte di soia,
2 tuorli,
20gr di farina di riso,
60g di zucchero
la scorza di 1/2 limone grattugiata,
succo di mezzo limone filtrato,

per la pasta margherita(da me modificata):

60gr. farina di riso,
65gr.fecola di patate,
1/2 bustina di lievito per dolci
65gr. di burro,
100gr. zucchero a velo,
3 uova,
la scorza di 1/2 limone grattugiata,
succo di 1/2 limone filtrato,
un pizzico di sale,


Preparare la pasta frolla: Setacciare la farina con il lievito, aggiungere lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, i tuorli, il burro a pezzetti e un pizzico di sale e mescolare tutto bene e velocemente. Formare una palla liscia, avvolgerla nella pellicola trasparente e riporre a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Far sciogliere a bagnomaria la margarina e far freddare a temperatura ambiente.
Nel frattempo preparare la crema al limone: scaldare il latte e intanto a parte in un pentolino antiaderente mescolare i tuorli con lo zucchero fino ad avere una crema, aggiungere la scorza grattugiata di limone e il limone spremuto e la farina setacciata. Quando è tutto ben amalgamato a filo il latte continuando a mescolare con una frusta e mettere sul fuoco continuando a mescolare finché non si sarà addensato il tutto e togliere dal fuoco.
Per la copertura occorre: Montare con una frusta i tuorli con lo zucchero a velo fino a che non si sarà ottenuta una cremina chiara e morbida (io l’ho fatto a mano) e aggiungere la scorza di limone grattugiata e il succo del limone. Montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale e incorporarli all’impasto mescolando dall’alto al basso. Aggiungere ora la farina, la fecola e il lievito setacciati, continuando a mescolare delicatamente dall’alto verso il basso e per ultima la margarina fusa raffreddata.
Stendere la pasta frolla e rivestire una tortiera (io ho usato uno stampo apribile da 24cm di diametro) coprire con la crema (ho cercato di non metterla anche sui bordi) e coperto con la pasta margherita. Ho fatto cuocere a 160° per circa 1h. (il mio forno è elettrico non ventilato).
Mentre si raffreddava la torta ho ritagliato dalla carta forno delle striscette di circa mezzo centimetro e le ho messe a raggiera sulla torta come a formare tanti spicchi e ho spolverato con zucchero a velo. Ho poi usato due fettine di limone come decorazione.

domenica 14 marzo 2010

PLUMCAKE MORBIDISSIMO AL GRANO SARACENO E FRUTTI DI BOSCO gluten&milk free





Questa settimana di dieta ferrea mi ha ispirato devo dire...anzi mi ha obbligato a cercare qualche soluzione dolce per soddisfare la mia golosità e rispettasse il regime che mi toccava....così ho deciso di rispolverare una ricetta collaudatissima che l'ultima volta è stata fatta con latticini ....quando credevo di aver debellato ormai l'intolleranza al lattosio... quindi praticamente un anno fa...sigh..sigh... si tratta (già il titolo lo diceva...) di un plumcake semplicissimo morbido morbido che ha segnato molte colazioni-merende in casa mia e di amici a cui ho girato la ricetta...proprio la ricetta o meglio il modo in cui ne sono entrata in possesso è curioso...qualche anno fa lavoravo all'assistenza clienti di una compagnia telefonica arcinota (presente due recenti poliziotti?...) e chi mi capita? E soprattutto attorno all'ora di pranzo?..Un cliente che di mestiere faceva il pasticcere e girava il mondo per far conoscere le sue ricette...non potevo esimermi dal non complimentarmi (tra l'altro il mio stomaco aveva iniziato a ruggire impazzito proprio all'idea di dolci e dolcetti..ok si..era anche golosità) per il lavoro che svolgeva...aha chissò quando potrò esaudire il mio di sogno e diventare una pasticciera seria...insieme a una fotografa provetta...per non parlare del romanzo che vorrei sempre scrivere...si ok mi fermo...tagliando corto tra una cosa e l'altra prima di salutarmi mi dice:" ha carta e penna? Le lascio una ricettina al volo semplice semplice ma di sicura riuscita..."ed ecco il mio PLUMCAKE MORBIDISSIMO di cui posterò prima o poi la ricetta originale...qui lo presento in versione senza glutine e senza latte&Co., abbinato a una marmellata ai frutti di bosco talmente dolce che non riuscivo a mangiarla a colazione..così dovevo smaltirla in qualche modo...


INGREDIENTI:



2 uova,
200gr di farina di riso,
50gr di farina di grano saraceno,
125gr di latte di soia,
1 bustina di lievito,
1 cucchiaino di aroma alla vaniglia,
125gr di margarina bio,
un pizzico di sale,



Sciogliere la margarina a bagno maria o nel microonde e far freddare.
Lavorare lo zucchero e le uova con un pizzico di sale, fino ad ottenere una crema soffice e molto chiara.

Aggiungere poco a poco le farine setacciandole prima.
Man mano che l'impasto si solidifica, diluire con il latte a temperatura ambiente.
l'impasto non deve risultare liquido ma nemmeno troppo spesso, la giusta consistenza si può vedere intingendo il mestolo di legno se, quando si estrae, la crema che scende sembra che scriva, la consistenza è perfetta.
Aggiungere il lievito setacciato e l'aroma alla vaniglia.
Quando non ci sono più grumi, aggiungere la margarina sciolta. Versare l'impasto in una teglia da plumcake imburrata con la margarina ed infarinata con la farina di grano saraceno.
Scioglier ein un pentolino leggermente la marmellata di frutti di bosco e versarla sul composto nella teglia al centro poi con il dorso di un cucchiaino mescolare delicatamente la marmellata con l'impasto senza andare in profondità e infornare in forno già caldo, a 150°C circa per 30 minuti.







TORTA MIMOSA GLUTEN&MILK FREE


Lunedì 8 marzo non stando bene nessuno nella mia famigliola fatta solo di donne abbiamo deciso di non festeggiare e quindi niente dolci...niente giapponese programmato da tempo...ma potevamo rinunciare così e basta? Proprio quest anno che mi era stato espressamente chiesto: " ..fai torte per tutti e per me?...". Già la mia fortissima mamma che sa di non poter mangiare troppi dolci e che si trova perennemente a dieta pur avendo una passione sfrenata per il cibo...ma ci sarà qualcosa che non le piace? Mah!...Effettivamente già da un po' mi chiedeva la torta mimosa, così mi sono messa in cerca di ricette è ho scoperto che si trattava di un paradiso di latte e glutine...già ahimè...ancora per qualche giorno...spero...devo seguire una dieta priva di glutine..finchè le analisi non mi diranno se questo soapetto rimarrà tale...già giusto perchè non bastavano i latticini.grrrrr....non c'è problema ho messo in moto le meningi e mi sono inventata una versione priva di glutine e di latticini :-)...e inoltre grande festa per il mio più bel pan di spagna (finalmente non si è afflosciato dopo la cottura!!!) e devo ringraziare di questo le dritte e le indicazioni di sogni di zucchero e il video di Greedy..a e come dimenticarmi per la "scavatura" ringrazio la mia fonte di ispirazione pane al pane vino al vino.


Pan di spagna per teglia da 24cm:        


6 uova
180gr di zucchero
90gr di farina di riso
90gr di amido di mais
aroma alla vaniglia
pz si sale

crema pasticcera:

6 tuorli
750ml di latte di soia
150gr di zucchero
45gr di farina di riso
45gr di amido di mais
scorza grattugiata di limone
1 barattolo di ananas sciroppato
limoncello,

La sera precedente preparare il pan di spagna: ho messo le uova in un pentolino antiaderente con lo zucchero e ho iniziato a mescolare con una frusta sul fuoco medio. Dopo circa un minuto ho tolto il pentolino dal fuoco e verificato con un termometro la temperatura, così via fino a che non sono arrivate a cca 45°.
Montare le uova con lo zucchero, a cui ho aggiunto un pizzico di sale, con un frullino elettrico per almento 20 minuti finchè non avranno preso una consistenza cremosa raddoppiando di circa tre volte il loro volume (dovranno scendere scrivendo); aggiungere poco per volta la farina setacciata con l'amido di mais mescolando dall'altro verso il basso e l'aroma alla vaniglia.
Ho messo un foglio di carta forno sul fondo di una teglia apribile del diametro di cca 24cm e ho spennellato i bordi con margarina bio fusa e infarinato eliminando poi la farina in eccesso.
Ho versato il composto e l'ho messo a cuocere in forno già caldo a 180° per cca 30 minuti (è un forno elettrico). Far ela prova stecchino per verificare la cottura in ogni caso.
Ho passato un coltello intorno ai bordi per staccare bene il pan di spagna e aperto il cerchio, ho così capovolto la teglia su un canovaccio e tolto il fondo girando poi il pan di spagna aiutandomi con il canovaccio su una griglia a raffreddare coperto dal canovaccio.

Il mattino seguente ho preparato la crema pasticcera: Ho fatto prima scaldare il latte con l'aroma di vaniglia e nel frattempo in una ciotola ho sbattuto con una frusta i tuorli con lo zucchero fino ad avere una crema spumosa e chiara, ho aggiunto la farina setacciata con l'amido di mai e la scorza di limone grattugiata. Sempre mescolando conn la frusta ho aggiunto a filo il latte caldo, dopodicè ho versato il composto di uova nel pentolino dove avevo fatto scaldare il latte di soia e mescolando ho fatto rapprendere la crema che ho messo poi a raffreddare coperta da pellicola trasparente (messa a contatto con la crema stessa in modo che non si formasse la pellicina).
Ho tagliato la calotta superiore del pan di spagna a un'altezza di circa 1 cm, 1cm e mezzo e ho svuotato l'interno grattando con le punta delle dita mettendo da parte la mollica.
Ho messo da parte una parte di crema (circa 1/3) e all'altra ho aggiunto l'ananas sciroppato tagliato a pezzettini amalgamandolo bene. ho bagnato l'interno del pan di spagna con una bagna di sciroppo d'ananas e limoncello e ho versato la crema con l'ananas livellandola bene anche sui bordi. Ho bagnato con la stessa bagna la calotta di pan di spagna e l'ho posta sopra la crema a chiudere. di nuovo un po' di bagna poi ho coperto tutta la superficie anche i lati con la crema lasciata da parte e ricoperto il tutto con la mollica di pan di spagna.
ho messo in frigo a riposare ed assestare per cca 5-6 ore (dovevo servirla l'indomani..ne basta anche meno di tempo)

venerdì 5 marzo 2010

TORTA DI MELE E YOGURT...SENZA YOGURT

Qualche giorno fa guardavo la prova del cuoco e sono stata attirata dalla vocina stridula della Moroni ... una persona che non amo particolarmente ritenendola un po' spocchiosa e che quando cucina non mi da molte ispirazioni..le poche cose sue che ho provato non sono mai riuscite benissimo... di sicuro saranno le mie capacità di novella cuoca - pasticcera...ma ogni volta mancava qualcosa dal punto di vista del gusto e ho dovuto dare una rimescolata alle dosi... vabbè...invece questa volta mi sono fermata a seguire ben bene la ricetta..questa torta mi ha affascinato..sarà che mi ricordava molto le torte di Tilde e le mie merende in campagna con queste torte rustiche fenomenali che racchiudevano gustosa marmellata ed erano spolverate di zucchero semolato...non me le fate ricordare...a quei tempi potevo bere anche il latte..e accompagnare una bella tazza di latte appena munto a una fetta di queste meraviglie mi fa male ora che il latte lo posso vedere solo di soia o simili...grrrrr...
Bene, tornando a questa ricetta...qui non c'è marmellata ma mele a tocchetti, con nocciole tritate e mandorle sempre tritate... e voglio dire, mica una schifezza... ma eccolo lì l'ostacolo...LO YOGURT che non avevo in casa e sarebbe cmq servito di soia....ok allora ho messo in moto le rotelle arrugginite...mumble...mumble.. e ho sostituito lo yogurt con la panna di soia mantenendo la stessa quantità. Altro inconveniente... in casa mia non ci sono teglie quadrate o rettangolari...quindi ho usato la classica tortiera rotonda...ma devo dire che il risultato è riuscito... quindi per una volta grazie ad Anna Moroni (ogni tanto bisogna ricredersi).








Ed ecco ora la ricetta con le mie correzioni color mirtillo:

450g di farina bianca, 300gr di farina di riso e 150gr di fecola
200g di zucchero 100g per l'impasto e 50g per il ripieno
50gr di zucchero di canna
marmellata di albicocche,
1 limone, non l'ho usato
1 buccia di arancia grattugiata,
1 pizzico di sale,
125g di yogurt bianco intero, 125gr di panna di soia
1 uovo, 2 uova
150g di burro,150gr di margarina bio senza grassi idrogenati
1 bustina di lievito per dolci,
4 mele, 3 mele renette grosse
2 cucchiai di nocciole tritate,
2 cucchiai di mandorle tritate,
zucchero a velo.

Tagliare le mele a fette sottili e mescolarle con il succo di limone e 50gr di zucchero (ho omesso questo passaggio taglaindo le mele una volta stesa la sfoglia)

Setacciare la farina ( per quanto mi riguarda ho setacciato la farina di riso e di fecola) su una spianatoia e al centro mettere: 100g di zucchero, le scorze grattugiate di limone e arancia, sale, yogurt ( io ho usato la panna di soia ), uovo, burro a pezzettini ( per me margarina bio ) e il lievito setacciato. Amalgamare bene il tutto fino ad ottenere una simil frolla. Mettere a riposare in frigorifero per circa 30 minuti.

Dividere il panetto in due parti una più grande dell'altra e stendere con il matterello.

Mettere la sfoglia più grande nella teglia imburrata e infarinata (ideale una teglia rettangolare 27x37cm). Stendere un velo di marmellata di albicocche (questa una mia aggiunta...), coprire con le mele taglaite a fettine e cospargere di 50gr di zucchero, le nocciole e le mandorle tritate e io ho aggiunto anche una spolverata di cannella. Coprire con la frolla tenuta a parte e far aderire bene ai bordi. Cospargere con 50gr di zucchero di canna.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti ( nel mio fornetto Delonghi...provvisorio...speriamo per non molto... ce ne sono voluti cicra 45 )